Вс. Июн 21st, 2026

Weekend Mondiale tra verdetti e doppiette: chi vola ai sedicesimi, chi dice addio al sogno iridato e chi festeggia un punto storico

Il secondo turno della fase a gironi del Mondiale 2026 sta regalando emozioni senza sosta, verdetti definitivi e colpi di scena regolamentari che faranno discutere a lungo. Mentre alcune big viaggiano a punteggio pieno staccando già il pass per i sedicesimi di finale, per altre nazionali il sogno iridato è già finito. In questo weekend di fuoco, tra gol storici, infortuni pesanti e l’applicazione di nuove severe regole FIFA, la situazione all’interno dei gironi è letteralmente esplosa. Facciamo il punto completo sui risultati, le classifiche attuali e i verdetti già scritti, in attesa dei prossimi match decisivi di questo fine settimana.

I verdetti: chi vola ai sedicesimi e chi è già eliminato

Fino ad ora sono pochissime le nazionali sicure di un posto al turno successivo. Messico (Girone A) e Stati Uniti (Girone D), due dei paesi ospitanti di questo Mondiale, sono stati i primi a qualificarsi grazie a due vittorie consecutive (6 punti). A loro si unisce ufficialmente anche una formidabile Germania. Sul fronte opposto, salutano aritmeticamente la competizione Haiti e la Tunisia, quest’ultima sprofondata nel caos dopo l’ennesimo KO.

Gruppo C: Brasile travolgente (ma perde Raphinha), Haiti saluta

Nel Girone C arrivano i primi verdetti aritmetici, tra spettacolo in campo e tensioni sugli spalti.

  • Scozia – Marocco 0-1 (Boston Stadium): Al Marocco basta un gol lampo al 2′ di Saibari, che calcia forte, firma l’1-0 e si regala la gioia della sua doppietta personale in questo Mondiale. La Scozia non crea opportunità nel primo tempo e i tentativi di rimonta nella ripresa sono inutili. Brutta pagina scritta dai tifosi scozzesi, protagonisti di fischi, lanci di bottiglie e insulti personali ai danni di Hakimi.

  • Brasile – Haiti 3-0 (Philadelphia Stadium): Tutto facile per i verdeoro. Al 23′ Cunha insacca su rimpallo, poi si ripete al 36′ su assist di Vinicius. Lo stesso Vinicius, lanciato a rete indisturbato nel recupero del primo tempo, sigla il definitivo 3-0. Nota dolente per il Brasile: Raphinha è uscito per un infortunio muscolare e salterà la sfida contro la Scozia. Haiti è la prima squadra aritmeticamente eliminata.

Classifica Gruppo C: Marocco 4, Brasile 4, Scozia 3, Haiti 0 (eliminata).

Gruppo D: Turchia nei guai, il Paraguay vince ma scatta il “caso Almiron”

Una partita incredibile che ha visto l’applicazione fiscale delle nuove direttive FIFA.

  • Turchia – Paraguay 0-1 (San Francisco Bay Area Stadium): Al 2′ Galarza firma il vantaggio del Paraguay con un missile dalla distanza. Il match è un continuo botta e risposta (traversa per la Turchia) ma il nervosismo sale alle stelle. Al 49′ l’episodio shock: espulso il paraguaiano Almirón per essersi coperto la bocca durante un probabile insulto (nuova rigidissima regola FIFA). Nonostante la superiorità numerica e l’ammonizione per proteste di Vincenzo Montella al 63′, la Turchia non rimonta ed è ora a un passo dall’eliminazione.

Classifica Gruppo D: USA 6 (qualificata), Australia 3, Paraguay 3, Turchia 0.

Gruppo E: Germania qualificata, storico Curaçao

Il Girone E si conferma uno dei più equilibrati e spettacolari del torneo.

  • Germania – Costa D’Avorio 2-1 (Toronto Stadium): Gli ivoriani spaventano i tedeschi sbloccando il match al 30′ con Kessié. La reazione della Germania si concretizza nella ripresa grazie a un immenso Undav, che prima pareggia al 68′ e poi, in pieno recupero al 94′, firma il 2-1 che proietta i tedeschi ai sedicesimi.

  • Ecuador – Curaçao 0-0 (Kansas City Stadium): Sorpresa clamorosa. L’Ecuador sbatte contro il muro di un Curaçao agguerritissimo. Il vero eroe di giornata è il portiere Room, autore di parate miracolose che regalano a Curaçao il primo storico punto di sempre in un Mondiale.

Classifica Gruppo E: Germania 6 (qualificata), Costa d’Avorio 3, Ecuador 1, Curaçao 1.

Gruppo F: L’Olanda ne fa 5, show del Giappone nella partita n° 1000 della storia dei Mondiali

Gol e record nel Girone F, dove si è celebrata una ricorrenza storica per il calcio mondiale.

  • Olanda – Svezia 5-1 (Houston Stadium): Dimostrazione di forza degli “Orange”. Apre Brobbey al 5′ in contropiede e raddoppia al 17′. Nella ripresa sale in cattedra Gakpo, autore di una doppietta lampo (48′ e 54′). La Svezia accorcia con Elanga, ma all’89’ ci pensa Summerville a firmare la cinquina.

  • Tunisia – Giappone 0-4 (Monterrey Stadium): Entra nella storia come la partita numero 1000 nella storia dei Mondiali. La Tunisia, con un nuovo allenatore in panchina dopo l’esonero post-Svezia, crolla sotto i colpi dei nipponici. In gol Kamada (4′), Ueda con un bolide da fuori area (31′), Ito (69′) e ancora Ueda con un colpo di testa parabolico (83′). Gli esperti non hanno dubbi: “Occhio a questo Giappone, signori”. Tunisia ufficialmente eliminata.

Classifica Gruppo F: Olanda 4, Giappone 4, Svezia 3, Tunisia 0 (eliminata).

Gruppo H: La Spagna cala il poker, Oyarzabal fa doppietta

Arriva poi la prova di forza della Roja, che, dopo una prima giornata “tiepida” (conclusasi col pareggio con Capo Verde) è riuscita finalmente a modificare gli equilibri del proprio girone.

  • Spagna – Arabia Saudita 4-0 (Atlanta Stadium): Una partita senza storia. Sblocca il match il talento di Yamal al 10′ con un preciso destro. Poi sale in cattedra Oyarzabal, autore di una micidiale doppietta: prima raddoppia al 21′ con un colpo di classe di esterno sinistro, poi si ripete appena tre minuti dopo, al 24′, firmando il 3-0. L’Arabia Saudita si mostra totalmente incapace di reagire e subisce persino il poker al 49′ a causa di un autogol di Altambakti.

Punti Gruppo H: Spagna 4, Arabia Saudita 1, Capo Verde 1*, Uruguay 1* (Capo Verde e Uruguay si sfideranno a mezzanotte per chiudere il turno).

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By Дмитрий Корсаков

Дмитрий Корсаков - спортивный журналист с 15-летним опытом работы в Екатеринбурге. Специализируется на освещении хоккея и фигурного катания. Начинал карьеру как блогер, сейчас - штатный автор нескольких федеральных спортивных изданий.

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